Trasferirsi in Svizzera: Dogana, Auto e Modulo 18.44 (2026)

Le Regole del Confine
- La franchigia: Mobili, effetti personali e auto entrano in Svizzera senza dazio né IVA come «masserizie di trasloco», se li avete usati personalmente per almeno 6 mesi all'estero e continuerete a usarli qui.
- Il Modulo 18.44: È il formulario ufficiale dell'UDSC per chiedere la franchigia. Si presenta in doppia copia, firmato in originale, al momento del passaggio in dogana.
- I documenti chiave: Inventario dei beni, prova dell'affitto o dell'acquisto di un'abitazione in Svizzera, licenza di circolazione estera per i veicoli e, per i cittadini extra-UE/AELS, il documento di soggiorno svizzero.
- I tempi: Solo nei giorni feriali, negli orari per le merci commerciali. Le masserizie vanno importate al più tardi entro 2 anni dal trasferimento del domicilio.
Per trasferirvi in Svizzera senza pagare dazio e IVA sui vostri beni dovete dichiararli come masserizie di trasloco con il Modulo 18.44 dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC, in tedesco BAZG). La franchigia vale per mobili, effetti personali e anche per l'auto, a condizione che li abbiate usati per almeno sei mesi all'estero e che continuiate a usarli in Svizzera. Il modulo si presenta in doppia copia all'ufficio doganale nel momento in cui il carico passa il confine, insieme all'inventario e alla prova dell'alloggio.
Trasferirsi dall'Italia non è quindi un semplice trasloco: è un'importazione da un Paese fuori dall'unione doganale svizzera. Molti nuovi residenti caricano un furgone e si presentano a Chiasso o Brogeda senza preparazione, e si vedono chiedere l'IVA all'importazione (aliquota normale dell'8,1%) sul valore dei beni. Questa guida vi mostra come evitarlo, campo per campo.
Cos'è il Modulo 18.44 e Dove Scaricarlo
Il Modulo 18.44 si intitola ufficialmente «Imposizione doganale delle masserizie di trasloco» e contiene il formulario «Domanda/Dichiarazione d'imposizione per masserizie di trasloco». La base legale è l'articolo 14 dell'ordinanza sulle dogane (RS 631.01). È un PDF bilingue italiano/inglese che si scarica gratuitamente dal sito dell'UDSC:
- Modulo 18.44 in italiano (PDF, UDSC)
- Pagina UDSC sull'importazione in franchigia delle masserizie di trasloco
Il modulo copre tre situazioni, che indicate con una crocetta:
- Trasferimento del domicilio dall'estero in Svizzera (il caso tipico di chi si trasferisce dall'Italia).
- Rientro in Svizzera dopo un soggiorno all'estero di almeno un anno, senza aver abbandonato il domicilio svizzero.
- Arredamento di una residenza secondaria in Svizzera mantenendo il domicilio all'estero, come locatario o proprietario. In questo caso veicoli e animali sono esclusi dalla franchigia.
Un dettaglio che fa perdere tempo a molti: una copia stampata da internet o fotocopiata è valida solo se porta la firma originale ed è presentata in due esemplari. Uno resta alla dogana, l'altro vi viene restituito vidimato: conservatelo, vi servirà per le pratiche successive.
Come Compilare il Modulo 18.44: Passo per Passo
Il formulario ha tre sezioni. Compilatele in stampatello, in entrambi gli esemplari.
Passo 1: I Vostri Dati Personali (Sezione 1)
Inserite cognome, nome, data di nascita, professione, stato civile e nazionalità, poi l'indirizzo all'estero (quello che lasciate) e l'indirizzo nel territorio doganale svizzero (la nuova casa). Il campo «Per l'ufficio doganale» resta vuoto.
Passo 2: Il Motivo dell'Importazione
Barrate la casella corretta e completate i campi collegati:
- Trasferimento del domicilio: numero del documento di soggiorno svizzero o, per i cittadini UE/AELS, la prova del trasferimento del domicilio (per esempio contratto d'affitto o di lavoro); autorità che l'ha rilasciato; nomi delle persone che si trasferiscono con voi.
- Rientro dall'estero: data della partenza e data del rientro.
- Residenza secondaria: locatario o proprietario, data del contratto e data da cui i locali sono disponibili.
Passo 3: La Dichiarazione e i Veicoli
Firmando dichiarate di aver utilizzato all'estero per almeno sei mesi gli oggetti dell'elenco allegato e i veicoli indicati, e di volerli continuare a usare in Svizzera, oltre a consumare nella vostra economia domestica le scorte alimentari importate. Nel riquadro Veicoli indicate per ogni mezzo genere, marca e tipo e numero di telaio. Chiudete con luogo, data e firma della persona che trasloca.
Passo 4: La Dichiarazione Doganale (Sezione 2)
Qui descrivete il carico:
- Importazione integrale (tutto in un unico viaggio) oppure importazione parziale secondo elenco particolare (più spedizioni).
- Data del trasferimento del domicilio.
- Documento precedente, solo se esiste già un documento doganale per quel carico.
- Marche, numero, quantità e genere dei colli (per esempio «42 scatoloni, 6 mobili imballati»).
- Peso in kg e valore complessivo stimato in CHF.
- Data probabile dell'invio successivo, se prevedete altri carichi.
Firma del dichiarante (voi o il traslocatore) con luogo e data. La Sezione 3 è riservata alla dogana.
Passo 5: L'Elenco delle Merci (Inventario)
Allegate un elenco dei beni importati, con una descrizione chiara e un valore indicativo per gli oggetti importanti. Tre regole pratiche:
- Ogni invio successivo ha il proprio elenco separato.
- Gli oggetti che non soddisfano le condizioni (per esempio comprati da meno di sei mesi) vanno indicati alla fine dell'elenco come «Merci da imporre», con le fatture.
- Alcolici, tabacchi e opere d'arte vanno descritti in modo specifico.
La Regola dei 6 Mesi
La franchigia si basa su un principio semplice: i beni devono essere stati usati da voi personalmente per almeno sei mesi all'estero e restare destinati al vostro uso in Svizzera.
- Mobili, vestiti, libri, elettrodomestici usati: passano senza problemi.
- Oggetti nuovi: la cucina di design comprata a Milano il mese scorso per la nuova casa a Lugano non è una masserizia di trasloco. Va dichiarata come merce da imporre e sconta IVA ed eventuali dazi. Conservate le fatture per dimostrare l'età dei beni che invece hanno più di sei mesi.
- Alcolici: oltre alle scorte domestiche in quantità usuali, sono ammessi al massimo 200 litri di bevande fino al 25% vol. (in pratica il vino) e 12 litri sopra il 25% vol. Collezioni più grandi vanno dichiarate e tassate per la parte eccedente.
- Opere d'arte: preparate perizie o fatture che dimostrino che fanno parte del vostro patrimonio personale e non sono merce destinata alla vendita.
La regola dei sei mesi ha anche una dimensione temporale: le masserizie vanno importate in relazione temporale al trasferimento del domicilio, al più tardi entro 2 anni. Beni portati molto dopo rischiano di essere tassati come importazione ordinaria.
Importare l'Auto (La Domanda n.1)
Anche l'auto può entrare in franchigia come masserizia di trasloco, alle stesse condizioni: usata da voi per almeno sei mesi prima del trasferimento. Secondo la pagina dell'UDSC sullo sdoganamento dei veicoli:
- Dichiarazione al primo passaggio: il veicolo va sdoganato in un ufficio doganale occupato la prima volta che passa il confine dopo il trasferimento del domicilio, riportandolo nel riquadro «Veicoli» del Modulo 18.44 con il numero di telaio.
- Il Modulo 13.20 A: dopo lo sdoganamento ricevete il modulo 13.20 A, la prova dell'imposizione doganale che l'Ufficio della circolazione del cantone vi chiederà per l'immatricolazione.
- Targhe svizzere: al più tardi dopo un anno dal trasferimento del domicilio dovete immatricolare l'auto con targhe svizzere (in Ticino presso la Sezione della circolazione).
- Auto posseduta da meno di 6 mesi: non è una masserizia di trasloco. Con l'autorizzazione doganale 15.30 potete usarla non sdoganata al massimo fino a due anni dal trasferimento; dopo va sdoganata o riesportata.
La franchigia presuppone l'uso personale: se pensate di vendere l'auto poco dopo l'arrivo, chiedete prima all'ufficio doganale come comportarvi. E ricordate la patente: quella italiana va convertita in patente svizzera entro 12 mesi dall'arrivo.
Il Documento che Sblocca Tutto: il Contratto d'Affitto
Non potete sdoganare le masserizie sulla fiducia. Insieme al Modulo 18.44, l'ufficio doganale chiede:
- L'elenco delle merci da importare.
- Il documento di soggiorno svizzero, tranne per i cittadini UE/AELS (quindi anche per gli italiani non è necessario il permesso già rilasciato).
- La licenza di circolazione estera per ogni veicolo.
- La prova dell'acquisto o della locazione di una casa o di un appartamento in Svizzera.
La dogana può chiedere altri documenti, come il contratto di lavoro, la conferma della partenza dal Paese di provenienza o la conferma d'iscrizione al Comune svizzero.
In pratica, senza un contratto d'affitto o un atto d'acquisto il trasloco si ferma al confine. Per questo trovare casa è il primo passo logistico, non l'ultimo. Con Offlist potete assicurarvi un'abitazione, anche arredata e temporanea, prima di partire dall'Italia: è il documento che sblocca l'importazione dei vostri beni. Se pensate di comprare in un secondo momento, leggete prima la nostra guida alla Lex Koller per gli italiani.
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Tempistica e Procedura all'Ufficio Doganale
Le masserizie di trasloco si sdoganano solo nei giorni feriali, negli orari d'apertura previsti per le merci commerciali, e in qualsiasi ufficio doganale competente per le merci commerciali. Per gli uffici ticinesi la pagina UDSC indica orari dal lunedì al venerdì, 8.00–11.30 e 13.30–17.00; verificate sempre gli orari aggiornati prima di partire, perché nel fine settimana il camion resta fermo.
L'Esame Preliminare: Mandare il Dossier in Anticipo
Il modulo non si invia per posta al posto dello sdoganamento, ma potete accelerare la procedura con un esame preliminare. Inviate il dossier completo (Modulo 18.44 compilato, inventario, prova dell'alloggio) via e-mail almeno due giorni lavorativi prima del passaggio all'ufficio che userete. Per il Ticino l'UDSC indica:
- Chiasso-Strada: dogana.chiasso@bazg.admin.ch
- Stabio-Confine (Mendrisiotto): dogana.mendrisio@bazg.admin.ch
- Vedeggio: dogana.sopraceneri@bazg.admin.ch
Attenzione: il giorno del trasloco dovete attraversare il confine presso lo stesso ufficio a cui avete inviato il dossier.
I Documenti da Avere con Sé
- Modulo 18.44 in doppia copia, firmato in originale.
- Inventario dettagliato, con valori indicativi per gli oggetti di maggior valore.
- Contratto d'affitto svizzero firmato da entrambe le parti (o atto d'acquisto).
- Documento d'identità o passaporto.
- Libretto di circolazione di ogni veicolo importato.
Se non siete presenti, la ditta di traslochi può presentare tutto per vostro conto: consegnatele il modulo firmato da voi e tutti i documenti. Se la dogana ha dubbi sul diritto alla franchigia, può imporre provvisoriamente le masserizie: in quel caso i tributi vanno garantiti e le prove mancanti presentate entro il termine fissato.
Spedizioni Multiple: Come Gestirle
Raramente un trasloco avviene in un unico viaggio. Chi vende la casa in Italia e aspetta le chiavi svizzere spesso trasferisce i beni in due o tre carichi. In questo caso scegliete «importazione parziale secondo elenco particolare», preparate un elenco separato per ogni invio e annunciate gli invii successivi già alla prima importazione, indicando la data probabile del prossimo carico. Tutto deve arrivare al più tardi entro 2 anni dal trasferimento del domicilio.
Registrazione Comunale: il Primo Atto Obbligatorio
Iscrivetevi all'Ufficio controllo abitanti del vostro Comune entro il termine previsto (di regola 14 giorni dall'arrivo). La conferma d'iscrizione è uno dei documenti che la dogana può chiedere come prova del trasferimento, per esempio quando il contratto d'affitto è intestato al datore di lavoro.
Dove Vivere in Ticino Dopo il Trasloco
Se il vostro trasferimento porta a Lugano o dintorni, la scelta del quartiere incide su scuole, traffico e imposte comunali. Leggete la nostra guida ai migliori quartieri di Lugano, il confronto Lugano o Ascona per vivere in Ticino e la guida alle ville di lusso in affitto in Ticino. Se invece affittate il vostro immobile in Svizzera, la guida al diritto di locazione svizzero riassume diritti e obblighi del locatore.
Checklist Finale
- Contratto d'affitto o atto d'acquisto firmato.
- Modulo 18.44 scaricato, compilato e firmato in originale in due copie.
- Inventario pronto, con «merci da imporre» in fondo e relative fatture.
- Esame preliminare inviato almeno due giorni lavorativi prima (se passate da un ufficio ticinese che lo prevede).
- Libretto dell'auto e, se in leasing, consenso scritto della società di leasing.
- Appuntamento con il traslocatore in un giorno feriale, in orario merci.
Conclusione
La burocrazia svizzera è precisa. Se il Modulo 18.44 è compilato bene e i documenti sono completi, il passaggio è fluido; se manca la prova dell'alloggio, la sbarra resta abbassata. Assicuratevi la casa, preparate il 18.44 e l'inventario, e il vostro arrivo in Svizzera sarà senza sorprese e senza tributi inattesi.
Fonti
- UDSC: Importazione in franchigia delle masserizie di trasloco (consultato a settembre 2026)
- UDSC: Modulo 18.44 — Imposizione doganale delle masserizie di trasloco (PDF) (versione 01.2022)
- UDSC: FAQ Trasloco
- UDSC: Sdoganamento dei veicoli in caso di trasloco
- AFC: Aliquote IVA svizzere
About the Author
Benjamin Amos Wagner
Founder of Expat-Savvy.ch & Offlist | Connecting Expats with Homes
Domande frequenti
Cos'è il modulo 18.44?+
È il formulario dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) «Imposizione doganale delle masserizie di trasloco». Serve a chiedere l'importazione in franchigia dei vostri beni personali quando trasferite il domicilio in Svizzera e si presenta in doppia copia all'ufficio doganale al momento dell'importazione.
Dove si scarica il modulo 18.44 per la Svizzera?+
Sul sito dell'UDSC (bazg.admin.ch), nella pagina dedicata all'importazione delle masserizie di trasloco: è un PDF bilingue italiano/inglese. Una copia stampata da internet è valida solo se porta la vostra firma originale ed è presentata in due esemplari.
Posso presentare il modulo 18.44 prima del trasloco?+
Lo sdoganamento vero e proprio avviene quando il carico passa il confine, nei giorni feriali. Presso diversi uffici ticinesi (Chiasso-Strada, Stabio-Confine, Vedeggio) potete però chiedere un esame preliminare inviando il dossier via e-mail almeno due giorni lavorativi prima; poi dovete passare proprio da quell'ufficio.
Cosa succede con gli oggetti usati meno di 6 mesi?+
Non rientrano nella franchigia delle masserizie di trasloco. Vanno elencati alla fine dell'inventario come «merci da imporre», con le fatture, e su di essi si pagano l'IVA all'importazione (aliquota normale 8,1%) ed eventuali dazi.
Entro quanto tempo devo importare le masserizie in Svizzera?+
In relazione temporale al trasferimento del domicilio, al più tardi entro due anni. Gli invii successivi vanno annunciati già alla prima importazione, indicando sul modulo la data probabile del prossimo carico.
Posso importare in franchigia un'auto in leasing?+
Secondo le FAQ dell'UDSC, il leasing non cambia le formalità doganali: conta che abbiate usato il veicolo per almeno sei mesi all'estero. Vi serve comunque il consenso scritto della società di leasing a portare l'auto in Svizzera, e le targhe svizzere vanno richieste al più tardi entro un anno.


